“Il Coraggio di Ripensare la Scuola”: Incontro con i docenti

Martedì 1 Ottobre 2019, nella sede delle Scuole Bilingue di Lucca a San Concordio si è tenuto un incontro di apertura del nuovo A.S. sul tema “Il Coraggio di Ripensare la Scuola”, alla presenza di tutti i docenti delle Scuole Esedra e dei graditi ospiti Dott.ssa Donatella Buonriposi, Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Lucca e Massa Carrara e l’Ing. Giacomo De Candia, Coach e Consultant.

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La Prof.ssa Buonriposi nel suo intervento si è soffermata principalmente sugli effetti della “rivoluzione tecnologica” sulle modalità di apprendimento degli studenti, drasticamente cambiate negli ultimi anni, e su come la scuola italiana, per rimanere al passo, si debba ri-immaginare.

Per rispondere ad un cambiamento così radicale è fondamentale che la scuola e gli insegnanti si mettano in gioco, progettando nuovi ambienti educativi, dove l’apprendimento avviene secondo una logica diversa, di tipo “reticolare”, che riflette la società moderna e i suoi processi cognitivi, molto più complessi di quelli di un tempo.
In un mondo dove gli studenti sono in grado di reperire milioni di informazioni in modo estremamente semplice e veloce, che ruolo ha la Scuola? La risposta delle Scuole Esedra si focalizza sui docenti, guide insostituibili nel percorso scolastico. Gli studenti possono sì accumulare conoscenze in autonomia, ma non sono in grado, senza la guida di un insegnante, di raggiungere le competenze, ovvero di metabolizzare le informazioni, farle proprie e di conseguenza modificare i propri comportamenti, il loro modo di pensare.
La sala si è poi confrontata con il Dott. A. Casali, presidente Esedra, che ha presentato una serie di dati e riflessioni sulla situazione attuale della Scuola Italiana, “in ritardo” rispetto agli altri Paesi Europei nel processo di rinnovamento scolastico e quindi di educazione del suo capitale umano e sociale.
Preoccupanti dati OCSE mostrano ritardi sulle competenze medie di Literacy negli adulti (Italia tra gli ultimi posti in Europa) ed evidenziano l’alto numero dei giovani italiani senza diploma (20% rispetto al 10% Europeo) così come l’alta sfiducia nella formazione registrata negli ultimi anni. Inoltre, il Dott.Casali ha sottolineato come il tempo passato a scuola debba essere un tempo di qualità, ben speso e basato sulla qualità del personale docente, che deve essere formato e reclutato in modo efficiente e valutato periodicamente da attori esterni alla scuola.

Ha chiuso l’incontro l’Ing. De Candia, senior coach, che ha condiviso con la sala la sua esperienza da Business Coach stimolandola a riflettere sui metodi migliori per attrarre l’attenzione dei propri studenti. Il Docente, secondo De Candia, non deve fornire solo conoscenze, ma strumenti per “saper fare”; deve “prendere in carico” i propri studenti facendo sì che i suoi obiettivi e quelli degli studenti coincidano, perché il loro successo è il successo di tutta l’organizzazione scolastica.

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L’incontro ha toccato temi caldi dell’attualità del nostro Paese, su cui non si può non riflettere, e il Gruppo Esedra investe ogni anno in questi incontri formativi proprio per stimolarne la discussione.

E’ evidente come la scuola e il suo ruolo formativo siano stati messi a dura prova dai cambiamenti in atto nella società ed è oggi impensabile non costruire un modello di scuola diverso, orientato al nuovo mondo del lavoro, dove l’educazione, le regole condivise, la responsabilizzazione civica, il benessere dello studente sono concetti chiave per il successo di tutta l’organizzazione scolastica.

La Scuola Italiana deve quindi ripensarsi e ri-immaginarsi, sia per colmare il gap che si è creato in questi ultimi anni con gli standard Europei sia per riallacciare i legami persi con il mondo del lavoro e la società tutta.
Esedra opera nel settore dell’Education con le sue scuole paritarie da oltre 40 anni ed intende sempre di più agire e presentarsi come punto di riferimento dell’innovazione scolastica per il territorio toscano e non solo.
Lo sviluppo e il successo del progetto formativo delle Scuole Bilingue e del liceo Internazionale Quadriennale vanno verso l’obiettivo di ripensare la Scuola, aprendosi a nuove metodologie e contesti internazionali.

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